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Un incessante torrente di vibrazioni.

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Dobbiamo capire che ogni essere ed ogni oggetto influisce con le sue radiazioni su tutto ciò che lo circonda, e che tutto ciò che lo circonda fa lo stesso facendogli a sua volta subire le influenze delle proprie radiazioni. Ogni cosa – il Sole, la Luna, le stelle , gli angeli, gli uomini, gli animali, alberi, rocce – ogni cosa emana un incessante torrente di vibrazioni. Ciascuna del suo tipo specifico, e non solo sul piano fisico, ma anche sugli altri piani più alti.

I nostri sensi fisici possono percepire solo un numero limitato di queste radiazioni. Avvertiamo prontamente il calore irradiato dal Sole o da un fuoco, generalmente però non siamo coscienti del fatto che anche noi irradiamo costantemente radiazioni. Da tempi antichissimi gli uomini hanno creduto che il Sole, la Luna , le piante e le stelle esercitassero una certa influenza sopra la vita umana.

Al giorno d’oggi la maggior parte della gente mette in ridicolo questa credenza, senza saperne assolutamente nulla. Eppure, chiunque voglia prendersi la pena di fare uno studio accurato ed imparziale dell’astrologia, si convincerà che vi sono in essa molte cose che non possono essere scartate largamente. ( Come definire la Spiritualità: fiamma vitale dell’uomo).

( Un incessante torrente di vibrazioni).

LE INFLUENZE DEL REGNO VEGETALE.

Le influenze del Regno vegetale sono fortissime, e le diverse specie di piante e di alberi variano grandemente negli effetti che producono. Quelli che non hanno fatto uno speciale studio del soggetto, non danno mai abbastanza importanza alla forza, alla capacità ed alla intelligenza dimostrata dalla vita vegetale.

Gli alberi, e specialmente gli alberi vecchi, posseggono un’individualità forte e ben marcata, la quale è ben degna di essere chiamata un’anima. Quest’anima, sebbene temporanea ( nel senso che non è ancora un’entità reincarnante), possiede tuttavia considerevole potere ed intelligenza nella propria sfera d’azione.

Essa ha simpatie ed antipatie ben marcate, ed alla vista del chiaroveggente mostra in modo chiaro – mediante una vivida emanazione rosea – qual godimento provi sotto l’azione del Sole e della pioggia. Indubbiamente essa dimostra pure di provare piacere per la presenza di quelli che ha imparato ad amare o di quelli con cui è in simpatia di vibrazioni.

Sembra che Emerson ( Ralph Waldo Emerson, filosofo trascendentalista americano) sentisse questo, giacché, secondo le Reminescences di Hutton, parlando dei suoi alberi egli avrebbe detto:. – “Son sicuro che sentono il vuoto della mia assenza; sembrano languire quando vado via, e so che si rianimano e gioiscono quando torno e li saluto con una stretta di mano ai loro rami inferiori”.

Conviene rammentare che un vecchio albero della foresta rappresenta un grado molto alto di sviluppo della vita vegetale, e che quando è trasferito da questo regno a quello superiore non passa nelle forme più basse della vita animale. In alcuni casi l’individualità di un albero è perfino tanto sviluppata da permettergli di manifestarsi temporaneamente fuori dalla sua forma fisica. Ed in tal caso assume sovente la forma umana

( Un incessante torrente di vibrazioni).

TABERNACOLO DELLA PIU’ ALTA INTELLIGENZA.

Per quanto sappiamo, in altri sistemi solari le cose possono essere disposte in modo diverso. Ma nel nostro, il Logos ha destinato la forma umana ad essere tabernacolo della più alta intelligenza e ad avere portata al più alto grado di perfezione, a misura che lo schema evolva. Perciò le specie di vita inferiore tendono sempre verso questa forma, e nel loro modo primitivo immaginano di esserne rivestite.

Così accade che certe creature, come gli gnomi ed altri simili esseri i cui corpi sono di natura fluidica, essendo formati di materia astrale o eterica, e quindi plastica sotto l’influenza della volontà, adottano abitualmente, qualche approssimativa apparenza di umanità. Così pure, quando l’anima di un albero riesce ad esternarsi ed a rendersi visibile, quasi sempre ha forma umana.

Senza dubbio queste erano le Driadi dei tempi classici, e l’apparizione occasionale di queste figure può fornire la spiegazione del culto degli alberi, tanto diffuso nell’antichità. Omne ignotum pro magnifico; e se l’uomo primitivo vedeva uscire da un albero una forma umana grave e colossale, era molto probabile che nella sua ignoranza le innalzasse e le adorasse. Non comprendendo che egli si trovava ad uno stadio di evoluzione ben più alto, e che l’avere essa assunto da lui l’immagine equivaleva a riconoscere questo fatto. ( Animali ed evoluzione).

( Un incessante torrente di vibrazioni).

L’ISTINTO DI UNA PIANTA.

interessantissimo è pure il lato occulto dell’istinto di una pianta. Il suo principale scopo, come per alcuni esseri umani, è sempre quello di fondare una famiglia e di riprodurre la propria specie. Certamente la pianta prova un senso di godimento vivo nella buona riuscita dei suoi sforzi in questo senso, nella bellezza dei suoi fiori e nella loro capacità di attirare le api ed altri insetti.

È fuori di dubbio che le piante sono sensibili all’ammirazione loro tributata e che vi prendono intenso piacere. Sono parimenti sensibili all’affezione umana e la ricambiano a modo loro. Se si tiene presente tutto questo, si comprenderà facilmente come gli alberi esercitino sugli esseri umani un’influenza ben più grande di quanto generalmente si suppone. Colui che imprende a coltivare relazioni simpatiche con tutti i suoi vicini – vegetali, animali ed umani – può ricevere e dare molto più dell’uomo ordinario, e può così rendere la propria vita più larga, piena e completa.

La classificazione del regno vegetale adottata dagli occultisti segue la linea dei sette grandi tipi, ciascuno dei quali è diviso in sette sotto-tipi. Se immaginiamo di tracciare una tavola schematica del regno vegetale, queste divisioni sarebbero naturalmente verticali, non orizzontali. Non si avrebbe che gli alberi costituiscono un tipo, gli arbusti un altro, le felci un terzo tipo, le erbe o i muschi un quarto. Ma troveremmo piuttosto alberi, arbusti, felci, erbe muschi di ciascuno dei sette tipi, di modo che tutti i gradini della scala ascendente sarebbero rappresentati lungo ciascuna linea.  ( Parassitismo energetico: Arconti predatori all’attacco).

( Un incessante torrente di vibrazioni).

LA SECONDA ONDA DI VITA.

Si potrebbe dire che , quando la seconda Onda di Vita è pronta a discendere, sette grandi canali, ciascuno dei quali ha sette suddivisioni, le stanno aperti dinanzi, a sua scelta. Ma il canale attraverso cui essa passa le dà una certa tinta- un insieme di caratteristiche di temperamento – che essa poi non perde mai interamente.

Perciò, sebbene essa per esprimersi abbia bisogno di materia appartenente a tutti i vari tipi, avrà sempre una preponderanza del proprio tipo, apparterrà sempre a quel tipo ed a nessun altro, finché la sua evoluzione non sia compiuta ed essa ritorni al Logos come un potere spirituale glorificato.

Il regno vegetale rappresenta soltanto uno stadio di questo grandioso schema . Tuttavia, si possono distinguere in esso i diversi tipi, come si possono distinguerli tra gli animali e tra gli uomini. Ciascun tipo ha la sua influenza speciale, che può essere calmante e benefica per un individuo, spiacevole ed irritante per un altro ed inerte per un terzo, secondo il tipo dell’individuo stesso e le sue condizioni in quel momento.

Lo studioso ha bisogno di speciale educazione e pratica per riuscire ad assegnare le varie piante ed alberi alle classi a cui appartengono, ma la diversità tra il magnetismo irradiato dalla quercia e dall’abete, dal palmizio e dal banano, dall’olivo e dall’eucalipto, dalla rosa e dal giglio, è evidente per qualunque persona sensibile. Molto diversa è la sensazione prodotta da una foresta dell’Inghilterra da quella prodotta da un giungla tropicale o dalle macchie dell’Australia e della Nuova Zelanda.

ESTRATTO DAL LIBRO Di C.W. Leadbeater: – IL LATO NASCOSTO DELLE COSE.